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mercoledì 23 gennaio 2013

La carica dei 1100

Ok, in realtà questo era un post che avrei dovuto pubblicare ieri; ma, ammettiamolo, ero troppo impegnata a passare la giornata insieme alla famiglia, essendo il giorno libero di Enrico...
L'occasione del post è, udite udite, il superamento della fatidica soglia delle 1000 visite per il blog (al momento 1100, per l'esattezza) dopo due settimane di vita: è quindi doveroso un grazie non solo ai 910 dall'Italia, ma anche agli 80 dagli Stati Uniti, ai 40 del Regno Unito, ai 26 dalla Germania, ai 17 dal Belgio, ai 5 dalla Francia, ai 3 dalla Svizzera, ai 2 da Canada e Danimarca, e a quegli unici solitari da Australia, Spagna, Portogallo e Norvegia. Davvero da questo punto di vista la rete non smette di stupirmi.
Se volete qualche altra curiosità, in merito ai browser Firefox la fa da padrone con il 50%, staccando di parecchie lunghezze Chrome con il 19%, mentre Internet Explorer con il 9% sembra avviato verso il declino...in compenso tiene Windows in quanto a sistemi operativi, con il 50%, seguito da Mac con il 20%. Peccato per Linux che si ferma al 3%, confortato però dall'8% di Android e dal 10% di altri sistemi Unix.
Ok, basta numeri: ora rilassatevi con questo articoletto che ho scritto ieri per Città Nuova, con tutte le bizzarrie del giuramento di Obama...buona lettura!

giovedì 17 gennaio 2013

American friends, I want you

Ok, American readers: this post is for you - and, indeed, for all those interested in the subject. (Ok, se non sapete l'inglese pazientate, poi traduco...). I would really appreciate it if you gave me some feedback on the gun control measures proposed by president Obama. From what I can tell from the media, the public opinion is rather split between enthousiastic support and bitter opposition: but it's quite hard to tell from here. Apart from your personal opinion - which is more than welcome in your comments -, what is your sense of the mood in the States? Do tragedies such as Newton, Aurora or Columbine really have an impact, or is it just a matter of time before support for these measures fades? By the way, as Italians, we can't turn a blind eye on the issue of arms production and trade: according to the Stockholm International Peace Research Institute, the eighth largest arms-producing company in the world is the Italian Finmeccanica (partly government-owned), with a total arms sales of 14,410 $ m and a profit of 738 $ m.  Needless to say, most of our production is intended for the export: according to the government report on import and export of weapons for 2011, the biggest markets are Algeria (477 m euros), Singapore (395 million) and India (250 million). Moreover, several Italian banks have meade heavy investments in the sector: according to the report, Bnp Paribas Italy invested 490 m euros in 2011, Bnl 223 million, and many others are involved - albeit at a lesser degree. So, what else? I'm looking forward to hearing from you!
Ok, ora in Italiano...dicevo, stamattina mi sono trovata a fare per Città Nuova una rassegna stampa internazionale (che potete leggere qui) sulle misure per il controllo delle armi proposte da Obama. Il che mi ha portato a domandarmi come gli americani stanno vivendo questo dibattito, al di là di ciò che si legge sui media. Di qui l'invito agli amici e lettori americani ad inviarmi le loro impressioni.
L'invito però è rivolto anche agli italiani, dato che non possiamo certo far finta che la produzione e il commercio di armi non ci riguardi: secondo lo Stockholm International Peace Research Institute, l'ottavo produttore mondiale di armi è la partecipata Finmeccanica, con un volume di vendita di 14.410 milioni di dollari e utili per 738 milioni. Inutile dirlo, la maggior parte di queste armi viene esportata: secondo il Rapporto 2011 del Consiglio dei ministri sull'importazione ed esportazione di armi, i maggior mercati sono l'Algeria (477 milioni di euro), Singapore (395 milioni) e l'India (250 milioni). Inoltre, diverse banche hanno generosamente investito nel settore: sempre secondo il rapporto, Bnp Paribas Italia ha ottenuto autorizzazioni per 490 milioni di euro, Bnl per 223 milioni, e molte altre sono coinvolte - seppur in misura minore. Per cui, che dire? Anche i vostri commenti sono i benvenuti!